Voi siete donne, voi avete un corpo, voi avete un valore. Adesso vi pongo una domanda: se dovessi chiedervi che valore attribuite al vostro corpo su una scala da 1 a 100 che numero vi dareste? 10 ? 53? 100? Quale numero? In realtà non voglio saperlo, ma se avete scelto un qualsiasi numero inferiore a 100 vi invito a leggere il seguito...

Quante di voi soffrono di disturbi alimentari? Quante di voi non accettano il proprio seno o i lato B o il proprio naso o le labbra? Quante di voi si affidano alla chirurgia solo per una questione estetica e non realmente necessaria?

Per anni il mondo femminile è stato plagiato e reso contorto da quelli che sono i canoni di bellezza dettati da un sistema sociale saturo dai media e dal business della moda.

I social hanno aumentato e diffuso a macchia d'olio questi preconcetti sbagliati, dove la perfezione è nella magrezza, nelle ‘taglie perfette’ e nella mancanza di difetti fisici. Milioni di fotografi hanno fotografato donne e ragazze cercando di tirar fuori la femminilità ed eroticità del corpo, ma fallendo gravemente, con un risultato in realtà più simile ai propri desideri sessuali. Ritraendo le donne come ‘poco di buono’ e esagerando con la post produzione massiccia delle foto, distorcendo la realtà, la bellezza della verità.

Tutto ciò ha deviato mentalmente la percezione che le donne hanno nei confronti del proprio corpo che, mettendosi a paragone continuamente hanno sviluppato problemi di autostima non sentendosi accettate nel sistema sociale.

Tutto ciò ha influenzato anche le relazioni con amiche e amici, con i figli e figlie scaturendo un processo autodistruttivo ormai inevitabile. Al giorno d'oggi attraverso svariate fonti di comunicazione penetra un nuovo forte messaggio a sostegno della diversità, dove la perfezione non esiste o meglio esiste nell'imperfezione stessa.

La fotografia di per sé può essere un mezzo potente ma non sempre efficace, ed è per questo che ho voluto dare vita al mio progetto con una sottospecie di rieducazione del proprio CORPO, dove la fotografia non ha solo scopo artistico ma anche terapeutico. Il mio obiettivo è quello di aiutare voi donne a riscoprirvi attraverso un'esperienza che vi porti a riconsiderare il vostro corpo come il tempio magnifico un cui abitate; studiando assieme progetto in cui possiate esprimere voi stesse attraverso il mio occhio fotografico.

Un’estensione della vostra essenza che vi trasformi in una testimonianza non solo fotografica ma anche scritta. Argomentando tramite un testo, la vostra esperienza può essere condivisa con il mondo. Gli scatti accompagnati dalla testimonianza scritta diventano una nuova chiave di lettura per milioni di donne che a loro volta vogliono raccontare la loro storia e percepire finalmente l’armonia nella loro femminilità. Rompiamo queste catene insieme, DONNE é tempo di rivendicare i vostri valori, la vostra unicità, e pensare fuori dagli schemi.